AIDOMAGGIORE (OR)
Schede monumenti archeologici

Visualizzaindice monumenti  -  indice monumenti per categoria
 indice immagini  -  relazione dell'Archeologa che ha redatto il catalogo
Scheda precedenteScheda successiva - Cartina territorio (documento excel)

N. 104 PADRU LONGU a     TIPO DI MONUMENTO: Tomba di giganti.

TOPONIMO LOCALITA': cartografia: Padru Longu       uso locale: Padru Longu
POSIZIONE I.G.M.:Foglio 206 II NE, Lat. 40 09' 02", Long. 3 34' 25".
MODALITA' D'ACCESSO: Dalla strada bianca provinciale Ghilarza - Sedilo.
MORFOLOGIA: Pendici altipiano.
TIPO DI VEGETAZIONE: Querce, olivastro, macchia mediterranea. 
MATERIALE: Basalto.
TECNICA: Isodoma.
DESCRIZIONE: La tomba stata completamente smantellata e i conci ben squadrati, fra i quali alcuni archi monolitici absidali, sono stati utilizzati come materiale di riempimento nella massicciata della nuova strada a scorrimento veloce Abbasanta -Nuoro (informazione verbale del sig. Michele Cambedda).
E' rimasto un solo concio che stato trasportato a Sedilo, nel recinto della chiesa campestre di S. Costantino, dove attualmente si trova.
Si tratta della grande pietra terminale di facciata, dalla forma di una piramide tronca con facce trapezoidali, angoli arrotondati e spigoli curvo - convessi.
La lastra mutila per frattura del tratto inferiore e presenta vistose lesioni nelle superfici laterali. L'altezza massima residua di m. 0,84, la probabile larghezza massima originaria era di m. 1,80. La superficie posteriore del concio molto rozza, al contrario delle altre facce che sono accuratamente lavorate a martellina. Nella leggera depressione della base minore si notano i tre incavi troncoconici, scavati a rotazione con la base minore nel fondo, nei quali venivano inseriti i betilini di coronamento della sepoltura nuragica.
ESTENSIONE DELL'AREA MONUMENTALE: Non determinabile.
STATO DI CONSERVAZIONE: Pessimo (completamente distrutta).
EVENTUALI STRUTTURE COLLEGATE: Probabilmente l'omonimo nuraghe.
Documentazione fotografica:
diapositive n.
  104a.
BIBLIOGRAFIA: TARAMELLI 1935, p. 105, nn. 2 e 2a.
COMPILATORE: A.D.